Due iniziative verso il 4 novembre

STOP PRECARIETÀ ORA!

Giovedì 19 ottobre Ore 21,30
presso Rebeldìa via Battisti 51 PISA

VERSO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 4 NOVEMBRE

intervengono:
Piero Bernoccchi Confederazione Cobas
Giorgio Cremaschi FIOM CGIL
Peppe Allegri Rete Nazionale Ricercatori Precari
Franz Purpura Rivista Contest

Lunedì 30 ottobre ore 21,30 presso Auditorium del centro “Maccarrone” (La stecca) via Silvio Pellico 6 PISA

ABROGARE LA LEGGE 30. QUALE LEGISLAZIONE PER IL LAVORO?
DALLA FINANZIARIA ALLE NUOVE PROPOSTE DI LEGGE

intervengono:
Marco Guercio rete legale nazionale Confederazione Cobas
Augusto Rocchi Deputato PRC
Commissione lavoro del Parlamento
Erminia Costa coordinamento “lavoratori fantasma”
Ospedale S. Andrea Roma
Andrea Capocci rete nazionale ricercatori precari

reteprecari@inventati.org

RETE PROVINICALE STOP PRECARIETA’: Delegati Fiom Piaggio e Siemens aderenti alla Rete 28 Aprile CGIL, Confederazione Cobas, Comitato ‘Deprecarizziamola’ Provincia di Pisa, RicAt Ricercatori Atipici CNR Pisa, Assemblea dei precari della ricerca e della didattica dell’Università di Pisa, Cobas Pubblico Impiego, Cobas Scuola, Laboratorio delle disobbedienze Rebeldìa, Partito della Rifondazione Comunista, Giovani Comunisti/e

Sbloccato inventati.org

Portiamo a conoscenza delle lavoratrici e dei lavoratori che da questo
pomeriggio risulta accessibile il sito della rete precaria pisana
http://www.inventati.org/reteprecari.
L’agibilità democratica pare per il momento ristabilita. Si ringrazia il
Consigliere Provinciale Ascanio bernardeschi che ha portato la questione
all’attenzione dei responsabili del sistema informatico dell’ente e questi
ultimi per la sollecita risposta.

Il sito è appena stato costruito e messo in rete, sarà presto aggiornato con
le prossime iniziative della rete o di singoli pezzi della rete stassa.

STOP PRECARIETÀ ORA

Verso la manifestazione nazionale del 4 novembre
giovedì 19 ottobre 2006
Ore 21:30

intervengono:
Piero Bernoccchi,Confederazione Cobas
Andrea Capocci,Rete Nazionale Ricercatori Precari
Giorgio Cremaschi, FIOM CGIL
Franz Purpura, Rivista Contest

presso Rebeldìa
via Battisti 51

www.inventati.org/reteprecari
reteprecari@inventati.org

RETE PROVINICALE STOP PRECARIETA’: Delegati Fiom Piaggio e Siemens aderenti alla Rete 28 Aprile CGIL, Confederazione Cobas, Comitato ‘Deprecarizziamola’ Provincia di Pisa, RicAt Ricercatori Atipici CNR Pisa, Assemblea dei precari della ricerca e della didattica dell’Università di Pisa, Cobas Pubblico Impiego, Cobas Scuola, Laboratorio delle disobbedienze Rebeldìa, Partito della Rifondazione Comunista, Giovani Comunisti/e.

La provincia blocca www.inventati.org

Questa mattina una brutta sorpresa per i precari che lavorano alla Provincia di Pisa, quando hanno provato a collegarsi con il neonato sito della rete provinciale pisana “Stop Precarieta’” http://www.invetati.org/reteprecari.Infatti aprendo il sito dall’interno della rete telematica della Provincia appariva la seguente schermata:

“L’accesso alla pagina:
http://www.inventati.org/reteprecari
…. è stato negato per il seguente motivo:
Sito vietato: inventati.org
Stai vedendo questo errore perché la pagina che hai cercato di accedere contiene,
o è marcata come contenente, materiale che è stato ritenuto non appropriato.
Se hai ulteriori domande contatta il tuo responsabile della Rete”

“Errore di sistema ” o scelta politica di oscurare l’intero progetto Autistici/Inventati, che ospita centinaia di siti e mailing-list di associazioni , reti sociali e movimenti ?

Una cosa e’ certa, non vi e’ nessun contenuto inappropriato tale da essere censurato, per questo e’ stata fatta una richiesta formale al responsabile amministrativo della rete telematica della Provincia di Pisa al fine di rimuovere qualsiasi filtro che impedisca la consultazione delle pagine web di inventati.org.

Attendiamo una risposta, certo e’ che le pratiche di controllo diventano sempre piu’ rigide e invadenti, eliminando i diritti basilari all’accesso dell’informazioni.

Abbiamo scoperto casualmente questa limitazione all’interno di un ente pubblico quindi, invitiamo tutti a vigilare e a segnalare eventuali situazioni analoghe, in modo da non permettere che queste inaccettabili limitazioni sussistano.

NASCE A PISA LA RETE STOP PRECARIETA’

La progressiva deindustrializzazione, la riduzione del costo del lavoro come strumento per aumentare i profitti delle aziende private e pubbliche, uniti al mito e al ricorso sistematico alla flessibilità hanno fatto sì che la precarietà diventasse parte strutturale del sistema sociale e produttivo della provincia di Pisa:

Piaggio: 1/3 dei 3000 operai sono precari, concentrati alle catene di montaggio.
Università: oltre 3000 precari solo nella didattica e nella ricerca (17 forme contrattuali), centinaia nelle biblioteche e dei servizi esternalizzati.
CNR: oltre il 60% dei lavoratori sono precari.
Provincia: nel 2005, contro 6 assunzioni a tempo indeterminato, 50 a tempo determinato e i 49 co.co.co, oltre gli stages, gli interinali e il lavoro in appalto

La situazione non è diversa negli altri luoghi di lavoro, dai settori industriali tradizionali alle telecomunicazioni, all’edilizia, al commercio, alla scuola e alle amministrazioni pubbliche. L’uso sempre più massiccio dei contratti “atipici”, la politica della frammentazione delle unità produttive, il blocco delle assunzioni pubbliche, il ricorso sistematico alle esternalizzazioni e privatizzazioni nei servizi che tramite il meccanismo degli appalti e subappalti hanno reso pesantissime le condizioni di lavoro di centinaia di lavoratori, l’’estendersi del lavoro nero e sommerso e dello sfruttamento della manodopera migrante hanno prodotto un attacco senza precedenti ai salari e ai diritti. Un’intera generazione viene privata delle tutele sociali minime, dei diritti sindacali, della qualità e sicurezza nei luoghi di lavoro, ed è costretta ad una condizione di precarietà a vita e di disgregazione sociale.
Per riaffermare diritti fondamentali è necessario aprire, a partire dai propri luoghi di lavoro, conflitti e vertenze contro la precarietà e la ‘buona flessibilità’, per il lavoro stabile e per il riconoscimento del principio che a parità di mansione corrisponda parità di retribuzione. L’obiettivo generale è quello dell’abolizione di anni di legislazione del lavoro a senso unico, dal pacchetto Treu alla legge 30, dalla Bossi-Fini sul lavoro migrante alle legge Moratti che già a 15 anni divide tra la formazione scolastica e la formazione professionale di manodopera a disposizione delle aziende. Si tratta di fermare e invertire le politiche che hanno determinato questa situazione a livello sia locale che nazionale.
Per questo si è costituita a Pisa una Rete che riunisce precari, lavoratori, delegati e forze sindacali contro la precarietà, che vuol far emergere le condizioni reali di vita e di lavoro di un’intera generazione e che intende coinvolgere in prima persona i lavoratori e le lavoratrici in un percorso di confronto e conflitto. Per rivendicare dignità, diritti, salario, reddito, un nuovo welfare capace di tutelare le vecchie e nuove forme del lavoro, di rompere il circuito che asservisce tutta la nostra vita ai ritmi di lavoro.
Durante la campagna elettorale la lotta alla precarietà è stata assunta come un tema centrale e sono stati presi degli impegni, che ora vanno mantenuti e concretizzati in tempi brevi. E’ inaccettabile che si parli di tagli alla spesa sociale (scuola, sanità, enti locali) e non piuttosto della redistribuzione della ricchezza a salvaguardia dei lavoratori, dei precari, dei migranti. Occorre rovesciare le priorità della politica economica e per questo il Governo deve scegliere finalmente e senza ambiguità quali interessi vuole realmente difendere.

Il primo appuntamento è la manifestazione nazionale a Roma del 4 novembre:
STOP PRECARIETA’Ora!, a cui invitiamo tutte e tutti a partecipare
Mail: reteprecari@inventati.org

RETE PROVINICALE STOP PRECARIETA’: Delegati Fiom Piaggio e Siemens aderenti alla Rete 28 Aprile CGIL, Confederazione Cobas, Comitato ‘Deprecarizziamola’ Provincia di Pisa, RicAt Ricercatori Atipici CNR Pisa, Assemblea dei precari della ricerca e della didattica dell’Università di Pisa, Cobas Pubblico Impiego, Cobas Scuola, Laboratorio delle disobbedienze Rebeldìa, Partito della Rifondazione Comunista., Giovani Comunisti/e