|

|
Un giovanotto nero si spaccia per il figlio di Sidney Poitier e si presenta in casa di ricche famiglie newyorchesi dicendo di essere un ex compagno di college dei loro figli. Affascina tutti, si fa ospitare, sorprendere a letto con un uomo e se ne va lasciando lo scompiglio dietro di sé. Scritta da John Guare che ha adattato una propria pièce teatrale, questa bizzarra commedia di costume sui problemi dell'identità e dell'insicurezza e sulla morte dell'immaginazione si basa su una teoria: basta una media di sei gradi di parentela, quelli del titolo, per collegare due qualsiasi persone viventi nel mondo occidentale. Se l'efficacia socio-politica del film è soprattutto un merito dell'intelligenza di Guare, non è da sottovalutare l'apporto di F. Schepisi, sagace nel dirigere il traffico di una bella squadra di interpreti e nel dare al testo sfondi pertinenti della metropoli americana per definizione (N.Y.) e della sua skyline.
|
|
|

|
La sede di Campolaro della Carair, multinazionale americana produttrice di pneumatici comunica l'imminente chiusura e il conseguente licenziamento di tutti gli operai molti dei quali provenienti dallo stesso, piccolo paese delle montagne circostanti. Gli operai non si vogliono arrendere, reagiscono e si organizzano: la fabbrica viene occupata, nasce un sito internet. Il caso passa dalle televisioni locali al Tg regionale, fino ad acquisire risonanza nazionale. Intrecciate alla lotta, le vicende personali degli operai e delle loro famiglie.
|
|
|

La scoperta della propria omosessualità da parte del timido Jamie (Berry) e del disadattato Ste (Neal), in un ambiente popolare infarcito di pregiudizi sessisti. Debutto cinematografico di una giovane e quotata regista teatrale, che porta sullo schermo un testo di Jonathan Harvey (anche sceneggiatore) già collaudato con successo sulle scene. Il film è forse un po' troppo edulcorato ma le interpretazioni sono ottime (da tutti i punti di vista). Il film, diventato da subito un cult, è rivolto soprattutto ai giovani gay.
| |
|

|
La vita a Lampedusa, un'isola di pescatori al largo della Sicilia, scorre tranquilla. Grazia, giovane madre, è una donna libera e solare che cerca di rendere felici tutti, a partire dalla sua famiglia. Eppure al villaggio c'è qualcuno a cui non piace il suo modo di comportarsi: i suoi familiari cercheranno di far internare Grazia in manicomio...
|
|
|

Gabriel e Seth sono due bellissimi lupi dalle fattezze umane: vivono felicemente nel branco e si amano. Quest'idillio è interrotto dall'insorgere dei fanatici religiosi del villaggio di Kromer. Boy George narratore, racconta in chiave fiabesca una storia di intolleranza e passione.
* Sex Crimes and Vatican (on line): il documentario della BBC trasmesso in Inghilterra nel 2006 sugli scandali dei Preti & Pedofilia. Si richiama il "Crimen Sollicitationis" e ... tutte » un documento di Ratzinger che rinnova il divieto a testimoniare in tribunali civili (pena la scomunica) per reati di abusi sessuali che avessero coinvolto religiosi.In Italia non è mai andato in onda, nè i giornali nè gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno. ( sottotitoli e traduzione di Bispensiero.it)
|
|
|

Marzamemi, punta estrema d'ltalia, ai nostri giorni. Durante un'assolata domenica estiva, quattro disperati decidono di occupare un seggio elettorale in segno di ribellione contro i brogli organizzati dal losco onorevole locale, certo Canavacciuolo. Nata senza troppa convinzione, la protesta, grazie anche al sequestro quasi casuale della figlia del deputato e del di lei fidanzato, si trasforma in drammatico braccio di ferro tra i resistenti e le forze dell'ordine. Finché, complici i mass-media e la popolazione, il fatto assume una dimensione emblematica.
|
|