 # Open Mind #
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> interrogazioni parlamentari su GLBT Pride di Catania bloccato da FN <
[ De Simone, Forgione, Vladimir Luxuria ]
[ Mauro Bulgarelli ]
> ascolta cosa e' successo durante il corteo [ file 1 ] [ file 2 ] <
> spot audio e video [ Catania Pride GLBT ] [ Eventi Pride ] <
Documento politico
Facciamo politica per cambiare il mondo, perche' quello che abbiamo non ci piace. Partiamo dai nostri corpi e l'essere gay, lesbiche, bisessuali, trans- ci da' l'occasione per collegarci agli altri soggetti che il sistema opprime. Poiche' non siamo soltanto sessualita' e affettivita', costruiamo ponti con i movimenti antagonisti che lavorano sulle oppressioni ALTRE che i corpi subiscono: dal lavoro, alla guerra, all'ambiente, all'alimentazione, alla salute.
Un mondo senza pace e' un mondo senza diritti!
Non crediamo che la guerra sia uno strumento per risolvere i problemi. Le guerre si fanno combattere (agli altri) per salvaguardare precisi interessi economici e politici.
VERSIAMO SANGUE PER RACCOGLIERE PETROLIO?
Ci opponiamo quindi a chi, forse nostalgico dei giochi d'infanzia, si "diverte" a giocare alla guerra con tanto di soldatini, per ESPORTARE una presunta democrazia e una falsa liberta'!
NON IN NOSTRO NOME!
Senza il rispetto della dignita' della persona non puo' esistere uno stato di pace per nessuno! e' per questo che, insieme ai movimenti antagonisti, ci battiamo per un mondo solidale e per la liberta' ed il diritto ad una esistenza dignitosa per ogni cittadin*, di qualsiasi orientamento sessuale, identita' di genere, condizione economica e sociale, etnia, spiritualita' ess* siano.
Lottiamo contro il patriarcato!
Che opprime omosessuali, trans-, donne, e tutt* coloro che non soggiacciono agli schemi imposti da una societa' eterosessista, clericalista e maschilista; una societa' che innalza il maschio a supremo "padrone" ed il machismo a legge suprema!
CI BATTIAMO CONTRO I DOPPIOPETTO BLU, LE CRAVATTE AZZURRE/VERDI,
LE CAMICIE NERE E LE SOTTANE ROSSE TROPPO "DORATE"!
Ci troviamo immers* in un clima pesante e fascista, nascosto neanche tanto bene dietro un'apparente visibilita' GLBT. Ma tale visibilita' e' solo commerciale e/o finalizzata ad alimentare immaginari erotici e stereotipi. Siamo infatti un target molto ambito, ma noi vogliamo essere considerati come
PERSONE E NON MERCI!
Questo, ben lungi dall'emancipare la popolazione GLBT, ha piuttosto un effetto boomerang su di essa e riacutizza fenomeni come l' "autoghettizzazione" in luoghi che assicurano, a pagamento, la nostra INVISIBILITa'. Nello stesso modo, i ruoli patriarcali, e le relative dinamiche di discriminazione, vengono troppo spesso trasposti all'interno delle nostre relazioni GLBT.
Non mortifichiamo la nostra diversita', piuttosto ridisegniamo la mappa dei desideri e delle relazioni!!
Non ci mettiamo il cuore in PACS!
Negli anni passati gran parte del movimento GLBT e' stato impegnato esclusivamente nella lotta per i PACS, tralasciando di fatto la lotta per i diritti de* singol*; l'attuale situazione politica e la continua discriminazione a cui le persone GLBT sono sottoposte (mobbing, no donazioni di sangue, no documenti per il matrimonio all'estero, ecc.) dimostrano quanto quella scelta sia stata riduttiva. Sono urgentemente necessarie leggi anti-disciminatorie che tutelino la persona nella propria individualita'.
Inoltre, respingiamo il modello familista, come fatiscente RELIQUIA del patriarcato! Essa e' riduttiva della variegata gamma di unioni affettive e/o sessuali possibili: singol*, coppie, sorelle e fratelli, nonni, zii e nipoti, amici, amanti e cugini
!!!
Allo stesso modo, crediamo che la genitorialita' possa essere vissuta anche al di fuori della famiglia, e che debba essere garantita la possibilita' di usufruire delle tecniche di riproduzione assistita per le lesbiche, le donne singole e le coppie di fatto (etero e omosessuali).
Non serve essere in coppia se non ci rispettano come individui! La dignita' di una coppia passa attraverso la dignita' della singola persona, altrimenti non avremo ottenuto nulla!!!
La "questione" transessuale!
Troviamo la discriminazione nei confronti delle persone trans- particolarmente odiosa in qualsiasi sua manifestazione, dalla violenza verbale a quella fisica che degenera nell'omicidio.
Al mondo istituzionale chiediamo che vengano riviste le leggi riguardo al cambiamento di genere, affinche' non si venga sottopost* ad ogni sorta di umiliazione, auspicando che sulle diverse istanze del loro proprio movimento siano interpellate direttamente le persone trans-.
A tutti gli altri soggetti, politici e non, chiediamo di riflettere su schemi di comportamento e relazione che nulla hanno di naturale, essendo la distinzione in rigide e opposte categorie sessuali un fenomeno puramente culturale che, come tale, spetta a ciascuno di noi, con la pratica politica quotidiana, spezzare.
NASCIAMO NUD*, TUTTO IL RESTO e' TRANS-
In questo contesto, lo Stato risulta latitante, sia riguardo ad una reale educazione sessuale nelle scuole, sia riguardo ad una corretta educazione sanitaria, e, anzi, tutto il sistema spinge verso la totale repressione della sessualita'. Vogliamo invece che i soggetti istituzionali (medici, insegnanti, forze dell'ordine, politici, ecc.) che vengono in contatto con la popolazione GLBT abbiano la capacita' di interagire in modo corretto.
Pretendiamo uno stato laico!
Diciamo NO! ad una chiesa simbolo di oppressione, odio, offesa e ipocrisia. Stanch* di essere paragonat* a malat* e pedofil*. Stanch* di essere additat* come contro-natura da chi contorce il messaggio della propria dottrina a suo piacimento ed impone a noi (e A VOI) una inumana e questa davvero contro natura! mancanza di affetti e sessualita'. NO! a questa chiesa che si "intrufola" nei nostri pantaloni e sotto le nostre gonne.
Pretendiamo uno stato laico nei fatti, e non solo per iscritto, senza religioni di stato. Partecipiamo al movimento "FACCIAMO BRECCIA" e rivendichiamo la laicita' dello Stato, delle nostre vite ed il diritto, per chi vuole, di vivere la propria esistenza senza imposizioni religiose.
Con uguale forza diciamo NO! ad uno STATO ETICO: NO! al controllo sociale, con cui l'individuo viene oppresso e punito perche' il fine suo ultimo sia unicamente quello di lavorare e produrre. Proponiamo l'ANTIPROIBIZIONISMO in risposta all'ipocrisia politica di una classe dirigente che volutamente confonde i limiti tra liberta' individuali e regole morali. Mettiamo anzi in totale e radicale discussione il rapporto con partiti ormai autoreferenziali, che non ci somigliano, perche' crediamo in forme di democrazia partecipata, diretta e dal basso.
Il Catania Pride 2006 sara' occasione per tornare sulle strade della nostra citta' che completamente abbandonata dalla amministrazione Scapagnini risulta oggi abbrutita dalla recrudescenza dei fenomeni mafiosi e fascisti. Chiediamo a gran voce la smilitarizzazione della citta' dalle truppe nazi-fasciste che infestano Catania.
FROCI SEMPRE FASCISTI MAI
In definitiva, VOGLIAMO essere liber*:
LIBER* DI SCEGLIERE IL MODO DI ESSERE VIVERE PENSARE PARLARE DESIDERARE, LIBER* DAI MODELLI IMPOSTI, IN OGNI SENSO.
Catania, 21 Marzo 2006
OPEN MIND
centro di iniziativa gay lesbica bisessuale trans
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