La Terza Conferenza Nazionale sull’Energia e l’Ambiente
convocata dal
Ministro delle Attività Produttive Scajola
è stata rimandata
comunicato ufficiale del ministero
L’obiettivo della Conferenza è "definire le priorità e le linee guida della politica energetica nazionale ai fini della sicurezza degli approvvigionamenti, della competitività del sistema produttivo e della tutela dell’ambiente e del territorio". Tradotto in azioni concrete, questo significa proseguire sulla strada della riconversione delle centrali da olio combustibile acarbone, costruire nuovi "termovalorizzatori" e puntare sui "rigassificatori". Non è difficile immaginare che si discuterà anche della "necessità" di ritornare all’energia nucleare, sorvolando sulla limitatezza della risorsa, sulla assoluta non convenienza economica di questa tecnologia e tacendo deliberatamente sulla questione non risolta e non risolvibile dello smaltimento delle scorie e della dismissione centrali. Tutto ciò nonostante il netto rifiuto di questo tipo di politica energetica espresso più di 15anni fa con il referendum sul nucleare e ripetuto più volte in questi ultimi anni a Scanzano (stoccaggio scorie), ad Acerra (termovalorizzatori), a Civitavecchia (carbone)…
Alla crisi energetica e climatica in atto, si continua a rispondere con grandi opere ad enorme impatto ambientale, in assenza assoluta di informazione, di trasparenza e di interazione con la cittadinanza e le amministrazioni locali.
E’ ora di tracciare una nuova rotta!
LE RAGIONI DELLA LIMITATEZZA DEL PIANETA
, IN TERMINI DI PRELIEVO DI RISORSE E DI PRODUZIONE DI RIFIUTI, E QUELLE DELLA GIUSTIZIA SOCIALE SONO PIÙ IMPORTANTI E DECISIVE DI QUALSIASI ALTRA CONSIDERAZIONE È NECESSARIO L’ARRESTO DELLA CRESCITA E LA PROGRESSIVA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI DEI PAESI INDUSTRIALIZZATI, ACCOMPAGNATA DA UNA NUOVA CULTURA CHE CONTRAPPONGA IL BENESSERE AL BEN-AVEREVOGLIAMO CHE SIA GARANTITO L’ACCESSO ALLE RISORSE E IL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI ENERGETICI PRIMARI IN RELAZIONE ALLE CARATTERISTICHE AMBIENTALI E CULTURALI DEI POPOLI
SI DEVE PERSEGUIRE LA DRASTICA RIDUZIONE DELL’UTILIZZO DEI COMBUSTIBILI FOSSILI (PETROLIO, CARBONE E GAS) E LA COMPLETA FUORIUSCITA DAL NUCLEARE PER ATTUARE UNA COMPLETA TRANSIZIONE ALLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILIL
’AMBIENTE IN GENERALE –MATERIA, ENERGIA ED ESSERI VIVENTI- DEVE ESSERE CONSIDERATO DA TUTTI UN BENE COMUNELa riduzione dei consumi energetici, l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’uso razionale dell’energia, devono essere tradotti rapidamente in azioni concrete, scelte con un’ampia partecipazione democratica e controllabili dal basso. L’informazione e la partecipazione sono strumenti decisivi nell’acquisizione di consapevolezza sulle questioni energetiche che, se pur cruciali nella nostra vita quotidiana enella politica mondiale, sono spesso considerate ostiche e volentieri delegate.