...allo stato.. selvaggio..in feroce(!) contrasto..alla noia..della ri-produzione civile.. sono le pulsioni delle viscere a governare l'intelletto ( cafavale | kar0van | Anarres )


Attenzione a quel sussumere nel secondo capoverso!!!
Non ci si puo` illudere di agire contro lo spossessamento del tempo e dello spazio attuato dall'organizzazione statal-capitalista, ritagliandosi qualche isola "felice". Rinchiudersi in qualche salotto piu' o meno sociale non puo' creare alcunche`, se non la riproduzione di piccoli gruppi separati e/o marginali.

La critica dell'esistente societario passa anche attraverso la critica della parcellizzazione omologante che lo caratterizza.

Il capitale trasforma e distrugge la natura, costruisce le citta`, i quartieri, le case, le strade, gli ambienti per sussumere gli individui alle sue esigenze riproduttive. Cosi` ci muoviamo all'interno di spazi che sono stati programmati per noi e che noi abbiamo solo l'illusione di aver scelto.Il nostro tempo viene scandito da orari, impegni e scadenze, impedendoci di vivere secondo i nostri tempi biologici.

Senza il tempo non ci accorgiamo neanche del furto dello spazio. Cosi' il nostro tempo scompare nel nulla e il nostro spazio si riduce ai luoghi della sopravvivenza. Veniamo educati in questo modo alla ripetitivita` che e' l'anticamera del consenso. La strategia del dominio capitalista e` quindi quella di controllare tutto lo spazio allo stesso modo di come controlla tutto il tempo.

Non si tratta solo di un controllo poliziesco, ma principalmente di un controllo basato sulla accettazione di modelli comportamentali e di ritmi macchinici indotti dallo spettacolo sociale dominante. Il corpo che si riconosce e che e` cosciente di questi rapporti sociali non puo` che ribellarsi e lottare per la liberazione di tutto lo spazio e per la riappropriazione di tutto il tempo, contro le regole del controllo e del nonsenso sociale vigenti.

tratto da Varsavia brucia? Per il superamento del ghetto - analisi critica dei centri sociali Acrata - quattrocentoquindici